Tags: strumentale
Seicorde
April 8th, 2010Bene bene bene, rimaniamo nel seminato della musica acustica.
Mi viene spontaneo associare mentalmente Renaissance al debutto di John Doan, anche se poi ad ascoltarli fianco a fianco si nota che il mood è simile in alcuni passaggi - ma non identico; l'uno più propenso alle tessiture solari che sanno di campagna e fieno tagliato, l'altro impegnato ad evocare paesaggi isolani sospesi nel tempo.
In ogni caso si tratta senza dubbio di un gran bel lavoro, gli estimatori della chitarra fingerstyle lo apprezzeranno: delicato, pulito...oh, qui a differenza di Departures l'elettronica fa timidamente capolino, senza nulla togliere alla forza delle corde che vibrano.
Raccomandatissimo quindi ma - ahimè - anch'esso di natura sfuggevole; ho l'impressione che Narada abbia esaurito la tiratura dei CD di quel periodo, quindi o ci si affida al mercato dell'usato (dell'import? ...volendo...ocio però che se qualcuno ancora lo ha in stock spesso e volentieri se lo fa pagare il doppio dell'ipotetico prezzo di copertina), o sennò una rapida occhiata su Amazon MP3 ed eccolo qui a sette dollari...che su Amazon francese diventano misteriosamente 7.90 Euro (e nove su iTunes).
Salto indietro nel tempo
March 4th, 2010Opporcamiseria, il 1990 era venti anni fa. Ricordo di aver fatto carte false per farmi spedire questo CD dall'estero, dato che per la prima volta il mio negozio di fiducia - a onor del vero sempre molto accomodante nei confronti di qualche richiesta più esoterica - aveva sorprendentemente alzato bandiera bianca.
Oggi ho deciso di riproporlo qui per almeno tre motivi:
1) E' tuttora uno dei miei album preferiti.
2) Il folk acustico è musica senza tempo, a differenza di altre produzioni più "digitali" dello stesso periodo ha retto benissimo il passare degli anni.
3) ...L'ho appena ritrovato in una custodia imbottita dopo averlo dato per perso (o prestato a tempo indeterminato) intorno all'anno 200X.
Johnchi?? Beh, John Doan è considerato a buon diritto uno dei padrini contemporanei della chitarra con troppe corde, e le melodie di Departures sono state proprio il suo esordio di fronte al pubblico internazionale. Ma meglio a questo punto che parlino le note: in fondo alla pagina trovate un paio di clip da Departures...e parecchio altro da ascoltare a ruota. Quando questo ensemble 100% unplugged comincia a crescere e rincorrersi c'è davvero da restare rapiti.
Adesso immagino qualcuno si chiederà: "TORRENT PLZ" "Dove lo compro?". Eh, oddio...così a naso mi pare la disponibilità del CD sui canali "tradizionali" non sia migliorata a distanza di venti anni, ma almeno si può acquistare a un prezzo ragionevole sul sito del chitarrista, oppure in formato digitale tipo su Amazon (MP3), o su iTunes (AAC), che fra l'altro hanno entrambi la preview di tutte le otto tracce.
Facciamo piano
September 25th, 2009E' di nuovo quel momento, il momento dei suggerimenti musicali. Notavo come col passare degli anni sono rimasto particolarmente legato ai tre album sottostanti, tutti e tre strumentali, prevalentemente arrangiati al pianoforte. Dirò di più, all'interno della mia personale playlist casalinga ognuno di essi pare avere una collocazione temporale ben precisa all'interno della giornata. Così sono e così ve li propongo dopo il CUT:
Ghosts I-IV
March 13th, 2008Mentre attendo l'arrivo del paccone - non l'edizione limitata, quella, se pure avessi voluto cacciare fuori i trecentodollari, è andata esaurita nel giro di poche ore - le note di Ghosts I-IV accompagnano lo scorrere tranquillo della serata.
E' un album anomalo, non immediato e allo stesso tempo familiare. Siamo ben lontani dalla claustrofobia rugginosa di Quake, si può dire che con questo progetto Trent Reznor stia tirando le fila di due decenni di ricerca musicale, passando da scenari acustici minimalisti simili ai momenti più intimi di The Fragile o a certe produzioni firmate Brian Eno, alle pulsazioni analogiche degli esordi, a un breakbeat ruvido e asimmetrico che non avrebbe sfigurato su Year Zero, a...ad altro; è difficile inquadrare la musica di Ghosts usando i canoni convenzionali, non che alla fine sia importante.
Oltre ai collaboratori degli ultimi anni, Ghosts vede il ritorno della chitarra di Adrian Belew, ci fosse stato anche Chris Vrenna penso starei ancora cercando di raccogliere la mascella dal pavimento.
Oh beh, non si può avere tutto.
Occhio: non fidatevi di me se vi raccomando Ghosts; aspettavo un album del genere da troppi anni. Detto sinceramente temo sia fuori scala per le orecchie dell'ascoltatore casuale, ancora peggio per chi traduce "elettronica strumentale" con "CD da ascoltare sorseggiando analcolici con l'ombrellino di carta al lounge bar", questi ultimi potrebbero addirittura trovarlo musicalmente offensivo; a questo punto meglio, visto che si può, farsi un'idea scaricando le tracce gratuite, potreste scoprire qualcosa di nuovo e diverso.
Oggi è di nuovo Natale
March 3rd, 2008Era dal 1996 che sognavo un altro album strumentale dei Nine Inch Nails; il primo, non una release ufficiale targata NIN, comprende le dieci tracce composte per Quake e incluse nel CD-Rom. Adesso è il momento di Ghosts I-IV, TRENTASEI tracce nuove nuove da ascoltare (anche se per ora la pagina col player mi dice picche), scaricare gratis (solo le prime nove), acquistare in una varietà di formati senza DRM, al prezzo irresponsabile di cinque (5) dollari.
E già questa notizia da sola mi sta facendo salivare, vediamo cosa succede sfogliando le opzioni per l'acquisto:
- $0 - le prime nove tracce in formato MP3 a 320 Kbps, un PDF di 40 pagine, icone, sfondi, gadgetssss.
- $5 - l'intero album nel formato preferito tra: MP3, FLAC, Apple Lossless; PDF di 40 pagine, iconesfondieccetera.
- $10 - l'intero album su doppio CD con libretto, più quanto sopra (compreso il download immediato). Spedito a partire dall'8 Aprile.
- $75 - Qui si fa sul serio, due CD, un DVD con le sessioni multitraccia, un disco Blu-Ray 96Khz/24bit, confezione in tessuto, librone, downloadimmediatocisiamocapiti. Spedito a partire dal primo Maggio.
- $300 - Per gli audiofili incontentabili: tutto quanto appena elencato più quattro LP e due stampe Giclee di illustrazioni incluse nel libro. 2500 copie numerate e firmate. Spedito a partire dal primo Maggio.
Trent Reznor mi vuole bene. Buon Natale a tutti!


