Archives for: March 2009
Tiratelo fuori
March 30th, 2009Curioso, ho girato tre Gamestop, dei quali anche uno fuori porta, e nessuno sembra avere il capitolo next generation di Silent Hill sugli scaffali. Strano perchè poi non è uscito esattamente da poco. Va a finire che mi toccherà comprarlo online.
Intanto con l'occasione ho ruspato uno sfondo per il desktop dal sito giapponese:
Questo qui sopra è grande 1280x1024 pixel; ce n'è anche uno a risoluzione maggiore, peccato non abbia le stesse proporzioni.
In diretta dal Bubba Bar
March 26th, 2009Forse ho bisogno di una vacanza al mare anticipata.
Oceania (MP3 192Kbps VBR, 7.6Mb)
Pennellate
March 24th, 2009Mischiamo le carte, (ness)un bel premio a chi capisce da dove è nato questo tappeto di note.
Breeze (MP3 128Kbps VBR, 3.6Mb)
Osmos
March 22nd, 2009E ora qualcosa di completamente diverso Eh sì, a chi voglio darla a bere? Sui giochi di questo genere ci metto la firma.
Il sito di Hemisphere Games non si dilunga in spiegazioni, Osmos allo stato attuale è ancora un progetto in divenire, eppure fra le produzioni indipendenti pare essersi già costruito una fama solida. Gli ultimi aggiornamenti lo danno per approdato nello store di casa Valve.
Come sappiamo, "Il pesce grande mangia il pesce piccolo"; tenendo bene a mente questa regola di vita dettata dalla saggezza popolare, possiamo provare a scalare la gerarchia della comunità di placidi organismi multicellulari. Se proprio vogliamo, perché in teoria nulla ci impedisce di appoggiare il mouse e goderci la colonna sonora lasciando che le correnti facciano il loro corso, ma volete mettere la soddisfazione di prendere il controllo in prima persona del nostro blob giallo-celeste?
In buona sostanza Osmos si può definire una gara di sopravvivenza: tutte le volte in cui veniamo in contatto con un organismo di diametro minore (visivamente si riconoscono dal colore blu-porpora), la sua massa viene progressivamente assorbita e va ad accrescere quella dello sferoide sotto il nostro controllo. Parimenti, quando si incoccia in qualcosa di grosso & poco digeribile (rosso, o rosso-arancio) è il momento di fluttuare altrove, pena la riduzione ai minimi termini. Come se ciò non bastasse, qualsiasi movimento comporta l'espulsione, e quindi la perdita, di una certa massa, ecco quindi un altro fattore da tenere in considerazione prima di puntare la preda più appetibile dall'altra parte della vasca.
A questo punto sono davvero curioso di vederlo finito, è proprio uno di quei giochi che su XBOX Live Arcade comprerei a occhi chiusi.
L'oggetto misterioso
March 20th, 2009Internet Explorer ha da sempre avuto la fama di voler fare le stesse cose degli altri browser in modo diverso, nel frattempo si è circondato di una pletora sempre più ampia di features equamente distribuite fra "funziona, ma non è compatibile con nessun altro" e "funziona, ma pone manifesti rischi alla sicurezza della navigazione".
La conseguenza prevedibile è stata il fiorire di una intera generazione di siti costruiti per girare attorno alle esigenze di Internet Explorer VS. le consuetudini poi adottate come standard dal consorzio W3C. Pensavo di essermi lasciato alle spalle la caccia a questi 'quirks' quando - sorpresa - ecco spuntare la situazione inedita:
Oggi, pasticciando con una funzione banalotta per permettere l'upload e il ridimensionamento di foto, ho scoperto che Internet Explorer usa image/pjpeg come MIME delle immagini JPG, al posto del generico e ben più comune image/jpeg.
Posso arguire che la p stia ad indicare l'encoding progressivo, questo avrebbe senso se almeno le immagini salvate in formato baseline risultassero associate al MIME corretto, invece niente da fare; gli script che identificano il file caricato in base al MIME inviato dal browser devono tenere conto di questa sottigliezza, l'approccio alternativo è verificare il MIME del file dopo che questo è stato caricato lato server. Di soluzioni in questo caso ce ne sono varie, ognuna coi suoi propri caveat.
mime_content_type(), per esempio, sembrerebbe l'opzione più accattivante (i.e. a prova di fesso), ma ormai è una funzione deprecata; finfo_file(), dal canto suo, può considerarsi una degna sostituta, però è stata integrata nella distribuzione di PHP solo dalla versione 5.3 in poi; prima di allora, come tutte funzioni della famiglia di Fileinfo, era parte di una estensione PECL da compilare e/o installare separatamente.
Sarebbe bastato usare come default il MIME nato per quello scopo, troppo facile.
μ-cade
March 12th, 2009Adrenalinico; poche altre parole calzano così a pennello per definire lo stile di gioco di μ-cade. Questo sparatutto, che poi sarebbe più corretto chiamare spingitutto, riassume in sé tutto il fascino dei vecchi arcade vettoriali: velocità e colori al neon.
Invece di pistolettare a destra e a manca per diritto divino come si fa di solito, i - voluminosi - proiettili vanno direzionati con cura per spingere fuori dai bordi dell'arena qualsiasi cosa si muova, in una sorta di incontro di sumo versione extragalattica.
Buttare nel vuoto cosmico le astronavi avversarie prima che lo facciano loro è a tutti gli effetti lo scopo primario del gioco. Naturalmente non è finita qui: il comodo e maneggevole cannoncino può tornare utile per smembrare gli avversari meccanici e appropriarsi dei pezzi rimasti alla deriva; ciò da una parte aumenta in modo considerevolmente il moltiplicatore dei punti, dall'altra, come purtroppo è ovvio, manda a farsi benedire velocità e manovrabilità. Troppi OUT ed è GAME OVER.
Non ci sono requisiti particolari, su un computer di terza-quart'ultima generazione gira liscio; mi permetto tuttavia di suggerire vivamente l'uso di un joypad con due leve analogiche, l'alternativa, invero poco ergonomica, è dattilografare a velocità warp sulla tastiera; e con tutto quello che succede sullo schermo, semplicemente, non si può.
Arieccoli
March 10th, 2009Please update at http://pidgin.im/"
Non è un deja-vu di Luglio 2008; allora un upgrade forzato nel protocollo di AOL/ICQ lasciò per strada due noti client alternativi.
Da ieri sera in qualche modo ci risiamo: AOL manda in pensione forzata i client obsoleti -> si procede a suon di imprecazioni all'aggiornamento di Pidgin alla versione 2.5.5...
Comecosa? Sui repository di Ubuntu 8.04 LTS siamo fermi a [qualche versione prima]? Ho capito, è il momento di incrociare le dita. Se tutto va bene accenderò un cero a Santo Backport.
Quattro pacchetti dopo, libpurple0dimerda protesta perché le dipendenze con libsilc 1.1 non sono soddisfatte. Ma come si permette?? Parpolzero, m'hai provocato e mo me te magno!
E vabbè, installiamo pure libsilc...
Quattro Cinque pacchetti dopo...
buhhh...ecco, non vorrei sbilanciarmi, però sembra tipo...a posto...insomma funziona.
OMGCELOFFATTA!!!
Sul serio, ero già pronto ad arrendermi al pensiero di un troppo familiare elencone di dipendenze non risolte - compagno fedele di chi cerca di installarsi i pacchetti a mano, e motivo per cui il 99% delle volte preferisco aspettare il rilascio sui repository ufficiali - invece devo dire che stavolta è andata decisamente di lusso.
Fractal Friday
March 6th, 2009Settimana dedicata interamente ad Apophysis, l'editor di frattali libero, gratuito e dai risultati imprevedibili. Una rimescolata alla quantità sterminata di parametri e nuvole di vapore possono diventare un albero, o una fiamma, o una creatura d'incubo.
L'ultimimissima release sperimentale è sempre disponibile su Sourceforge, mentre qui c'è la versione stabile.
Un cubo per tutte le stagioni
March 5th, 2009A giudicare dalle cataste di cubi di Rubik in bella mostra negli Autogrill mi viene il sospetto ci sia stato un ennesimo revival. Poco male, il cubo di Gabbasoft già da solo basta e avanza a sbattermi in faccia la mia totale e completa incapacità nel rimettere in ordine le facce colorate.
Magari invece qualcun altro sente il bisogno di uno stimolo più forte...Cosa accadrebbe ad esempio se il simpatico cubo da ricomporre fosse una rappresentazione nello spazio tridimensionale di un solido a quattro dimensioni? Esattamente questo.
Trovata la soluzione a occhi chiusi? NO PROBZ, ecco che arriva a bomba il puzzle di Rubik - ormai chiamarlo 'cubo' ha poco senso - espresso in cinque dimensioni. Entrambi sono assolutamente risolvibili una volta presa confidenza sul come si ruota cosa; ocio però, al crescere delle dimensioni spaziali e delle 'facce' complessive, il numero di possibili permutazioni passa da enorme a svariate pagine.
Il primo richiede una versione recente del Java Runtime, il secondo il framework .net 2.0
Trova la pizza
March 4th, 2009In una delle fotografie sottostanti è raffigurata la regina indiscussa della tavola italiana.
Nelle altre, alcune 'cose che non dovrebbero esistere' di lovecraftiana memoria.
Via al cronometro!
In realtà non si vince nulla; se sul serio qualcuno non fosse riuscito a identificare una Signora pizza in mezzo alle satanerie gastronomiche spacciate per tali, a lui vanno i miei migliori auguri oltre al premio di consolazione.














