Volavolpe
December 29th, 2011In una pausa fra una maratona di Skyrim e l'altra (ebbene sì, sono anche io fra i TESdipendenti), ho scoperto questo gioiellino.
L'impostazione è deliziosamente old-school, coi comandi ridotti al minimo indispensabile e un unico obiettivo principale: raccogliere il diario dello stupidoumano™ che gli gnomi hanno sparso in giro per il boschetto. Anche il gameplay sembra strizzare un occhio ai platform tanto comuni nell'epoca d'oro degli home computer; quelli, per intenderci, in cui all'inizio non si capisce un %&@$ di niente e tutto sembra messo lì apposta per fuorviare il giocatore; poi mano a mano i pezzi del puzzle cadono al posto giusto, e si fa strada una vaga idea sull'uso acconcio, per dirne una, degli insetti luminosi che orbitano attorno alla coda del protagonista.
Ma l'aspetto in cui William and Sly 2 (nota mentale: devo provare anche il primo episodio) brilla senza ombra di dubbio, è quello audio-visivo. Pochi accorgimenti ben sfruttati, anche questi mutuati dai Platform con la P maiuscola aggiungono una profondità inaspettata al gioco, e la sonorizzazione queta e rilassante offre l'ambience ideale per una lunga e fruttosa esplorazione - del resto, perché limitarsi a raccogliere le pagine del diario con un intero bosco misterioso a disposizione?
venticinquedodici ventiundici
December 24th, 2011E' scattata l'ora N; tempo di cominciare a tirare le somme, perché il 2011 è davvero volato.
E io lo festeggio senza particolari rivoluzioni, con la famiglia, gli amici, il boccione di Magnesia Smisurata™ a portata di mano e l'ormai consueto appuntamento con la cartolina in Flash, la quale quest'anno si rifà alla scuola di design BROWN IS MORE REAL/SBROFFISPENNELLAZZI = INSTAWIN.
Auguri di cuore a tutti. Per chi la vuole, ho salvato una variante leggermente diversa della cartolina, da usare come wallpaper.
Carta, forbice e sasso
December 13th, 2011In tutto ciò, nei giorni passati mi sono ritagliato un po' di tempo per scrivere le musiche di un altro gioco d'intrattenimento firmato Federico e Ronald, e questa è un'anteprima del tema principale. Quasi tutti gli strumenti vengono dalla libreria sterminata di Native Instruments.
Quest for Fun RPS (intro) (MP3 192Kbps CBR, 2.05Mb)
Fractal Friday
November 25th, 2011Back to Apophysis, più in particolare una sua versione rivista e ampliata.
A noi piace ricordarlo così
November 24th, 2011Era...venti anni fa?

Credo di averlo già scritto in un altro post: il mio più grande rimpianto da appassionato di musica è non aver visto questo signore qui su un palco quando era vivo; all'epoca del tour di A Kind Of Magic avrò avuto dieci anni o poco più, quando ho cominciato a conoscere più a fondo i Queen, questi avevano già ampiamente detto addio alle esibizioni live.
Che poi per una band di quel calibro è un po' un controsenso, gli stessi Brian May e Roger Taylor hanno tuttora energia da vendere, veterani dei tour mondiali come Mick Jagger continuano a girare i cinque continenti anche nel pieno dell'età pensionabile; invece i Queen nella seconda metà degli anni ottanta hanno deciso di punto in bianco di non andare più in tour, ufficialmente - cito a memoria da un'intervista a Brian May su H/M (chi se lo ricorda?) - perché Freddie Mercury aveva mostrato in più occasioni una certa insofferenza nei confronti della sua "stage persona", ritenendola, alla soglia dei quarant'anni, troppo prossima a un'autoparodia.
Meno ufficialmente vale la pena ricordare che proprio in quel periodo erano cominciate a rincorrersi le voci sullo stato di salute del frontman; la decisione di tenersi a una certa distanza dai riflettori, e "lasciar parlare la musica" quindi è stata probabilmente motivata anche da un desiderio di privacy da parte della band e di Mercury in particolare.
Venti anni senza Freddy Mercury; la cosa peggiore è guardare a questi venti anni passati e rendersi conto che di figure con lo stesso genio e la stessa "presenza" non ce ne sono più state.


